Anche in gravidanza esistono molti prodotti erboristici che possono aiutarti …

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Le erbe consentite in gravidanza

 

Spesso tra le controindicazioni di molti rimedi naturali vi è quello di non assumerli in condizioni di gravidanza, ma la Natura non è discriminante e per ogni situazione esiste un prodotto naturale che non solo porta beneficio ma allevia sintomatologie di disagio.

Addirittura vi è una tradizione antichissima riguardo alle erbe usate dalle ostetriche per secoli, che sono le stesse che si utilizzano oggi per la loro alta concentrazione di vitamine, minerali e altri componenti basilari e che rappresentano un’ottima fonte di nutrimento concentrato.

Bere tisane, godere di un rilassante e stimolante bagno alle erbe, massaggiare la pelle con oli naturali preparati in casa, sono un modo efficace per accompagnare in modo piacevole questo particolare ciclo di vita.

Spesso il momento gioioso della gravidanza presenta aspetti tutt’altro che gradevoli che le mamme in attesa possono risolvere avvalendosi della preparazione di un operatore sanitario di fiducia e seguendo consigli più tradizionali che prevedono l’utilizzo di rimedi naturali, come le erbe chiamate galattogene.

Le erbe galattogene sono utili per stimolare le ghiandole mammarie e produrre così abbastanza latte per il neonato ma soprattutto più ricco di sostanze nutritive.

Tra queste si evidenziano il cardo mariano, l’anice verde, il finocchio, l’ortica e la galega, da assumere sotto forma di estratto secco per preparare infusi o tisane ma anche zuppe nutrienti.

Alcune erbe invece vengono utilizzate negli ultimi giorni di gravidanza per favorire un parto facile e meno doloroso, come il Viburno.

Il Viburno, Viburnum, è una pianta ottima per calmare i crampi mestruali, per aiutare a prevenire aborti spontanei e per calmare i dolori dell’utero.

Bere infusi di salvia nell’ultimo mese prepara al momento clou della gravidanza così come l’assunzione di cibi aromatizzati con i chiodi di garofano rafforza i tessuti dell’utero.

L’olio di enotera e di iperico utilizzati nei massaggi sono consigliati per agevolare il momento del parto.

La camomilla è eccellente per i disturbi digestivi e il suo olio essenziale unito ad un olio vettore, viene utilizzato per un massaggio rilassante e piacevole.

Contro la nausea del mattino, un tè allo zenzero con limone e miele è l’ideale, da utilizzarsi con moderazione ovvero l’equivalente di 2 cucchiaini di zenzero al giorno.

Un altro problema tipico della gravidanza è la stitichezza, cui si può porre rimedio con la Frangola o il Sambuco, sempre con moderazione e per brevi periodi.

E infine in caso di ritardo di contrazioni, lo zafferano, il marrubio bianco, la Leonorus cardiaca, il lampone e la passiflora sono potenti stimolatori dell’utero, da usarsi sotto stretto controllo e per un periodo di tempo limitato.

#ConteMascetti

www.erbediaphrodite.com

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