Curare il singhiozzo con le erbe

 

Prima o poi tutti provano quel fastidioso fenomeno che si riferisce a un movimento involontario del muscolo del diaframma e che causa una improvvisa entrata di aria seguita da una rapida chiusura dell’epiglottide, producendo il famigerato “hic” attraverso le corde vocali.

Il singhiozzo può avere molteplici cause e talvolta perdura diversi giorni per andarsene così come era arrivato, ovvero senza un motivo apparente.

La maggior parte dei casi si verifica infatti per cause sconosciute ma generalmente il singhiozzo arriva dopo aver mangiato cibi piccanti o molto caldi, bevuto bevande gassate, in momenti di tensione o nervosismo ma anche dopo risate improvvise.

Anche l’aria molto fredda respirata dopo essere stati in un luogo caldo può provocare il singhiozzo, così come una indigestione, un consumo smodato di alcol abbinato al fumo, il reflusso esofageo o addirittura un basso contenuto di sodio nell’organismo.

Alcune erbe possono prevenire o curare il singhiozzo, come lo zenzero, da consumarsi sia a crudo o sotto forma di tisana cui aggiungere un cucchiaio di miele.

Il cardamomo è un altro rimedio molto efficace, anche in questo caso da assumere come infuso, considerando di far bollire 1/2 cucchiaino di polvere fresca in 2 tazze di acqua; filtrare e bere mentre la bevanda è ancora calda.

Masticare una foglia di menta aiuta a ottenere un sollievo immediato, così come bere un bicchierino di succo di limone fresco o mangiare l’aneto, un’erba gustosa sia cruda che sotto aceto.

In caso di persistenza del disagio è sempre bene comunque contattare il proprio medico per escludere patologie più gravi che, sebbene rare, devono essere escluse con esami medici appropriati.

#ConteMascetti

www.erbediaphrodite.com

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