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LA CURCUMA

Ci tengo a parlarvi un po’ di questa sostanza del tutto naurale, che da sempre e’stata usata prima in oriente e poi in occidente come spezia in cucina e di cui recentemente sono state scoperte molte interessanti proprieta’ che aiutano il corpo umano a funzionare meglio.

Le piante che appartengono a questo genere ,come moltissime zingiberaceae, sono utilizzate con scopi alimentari e officinali. La spezia più utile è la Curcuma longa o zafferano delle indie.

Il vivace colore giallo della radice polverizzata viene usato come colorante alimentare del tutto innocuo; se ne segnala l’uso anche per tinteggiare i tessuti ma sbiadisce rapidamente. In diverse regioni dell’India una radice di curcuma appesa al collo della ragazza fa parte del rito della promessa matrimoniale.

I rizomi vengono fatti bollire e quindi tenuti in forno per ore per disidratarli e infine macinati per produrre un colorante alimentare o la spezia omonima.

Curcuma: proprietà,caratteristiche benefici ed effetti collaterali :

La curcuma ha diverse proprietà, che sono in grado di apportare svariati benefici. Dalla pianta vengono ricavati i rizomi, ricchi di principi attivi. Alla fine, dopo l’ebollizione e l’essicazione, se ne ottiene una polvere, che è dotata di azioni antinfiammatorie e antiossidanti. Non a caso la curcuma, secondo la molte ricerche scientifiche, avrebbe anche un’azione di prevenzione nei confronti di alcuni tumori. Molte sono le patologie, che possono beneficiare dell’azione della curcuma. Il tutto è possibile grazie agli effetti esercitati dalla curcumina, dal potassio, dalla vitamina C e dall’amido. Scopriamone insieme tutti gli effetti benefici, non dimenticando di non esagerare, per evitare eventuali effetti collaterali

Per prendere in considerazione le proprietà della curcuma, dobbiamo riferirci a varie funzioni del corpo umano. Essa è in grado di regolarizzare la circolazione sanguigna e di favorire la digestione. Per la particolare stimolazione che riesce ad esercitare nei confronti di una specifica proteina, determina una più efficace risposta immunitaria da parte dell’organismo. I benefici della curcuma si esplicano a livello intestinale, anche per disturbi come meteorismo, dispepsia e colon irritabile.

Inoltre la sostanza in questione sarebbe particolarmente importante anche per i suoi effetti antiossidanti, combattendo il processo di neurodegenerazione, che si riscontra nell’Alzheimer. La medicina moderna ha studiato con attenzione le proprietà antitumorali della curcuma, soprattutto per le neoplasie che interessano l’intestino, l’esofago, i reni, i polmoni, il fegato, la prostata e il seno. La curcumina potrebbe aiutare anche nel trattamento farmacologico di alcune cellule tumorali resistenti. Su questo campo, comunque, c’è da fare ancora parecchia chiarezza, nonostante siano molte le ricerche svolte.

Gli effetti collaterali della curcuma si potrebbero manifestare, se si superano le dosi normalmente consigliate, che sono comprese da 400 a 800 mg. Gli effetti indesiderati riguardano soprattutto la comparsa di disturbi gastrointestinali, di nausea e di diarrea. Particolare attenzione devono prestare coloro che seguono una terapia a base di anticoagulanti, perché si potrebbe verificare un aumentato rischio emorragico. Controindicazioni esistono anche per i soggetti affetti da calcoli alla colecisti o da ostruzioni a carico delle vie biliari. Spesso si utilizzano gli integratori di curcumina, ma bisogna usare cautela, perché in essi può essere aggiunta la piperina, deputata a migliorare l’assorbimento della curcumina, ma che allo stesso tempo può ridurre l’eliminazione dal corpo di alcune sostanze farmacologiche, come il propanololo, la teofillina e la fenitoina.

 

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