Gia’ gli antichi Druidi forse avevano un rimedio naturale per l’Alzheimer …
Dalla conoscenza degli antichi druidi, il Lycopodium clavatum una speranza per l’Alzheimer
Usato da antichi guaritori e dai druidi, i dignitari sacerdoti che compivano riti nella Gallia e nelle isole britanniche, il Lycopodium clavatum è una di quelle piante tramandate nel corso dei secoli per le sue numerose proprietà benefiche per l’organismo e per la psiche.
Appartenente alla famiglia delle Lycopodiaceae, il Lycopodium clavatum è una pianta erbacea perenne con rametti che terminano con due spighe appaiate e cilindriche che contengono spore di colore giallo.
Sono proprio le spore e la polvere inodore e insapore che le compongono, a essere utilizzate in ambito farmacologico e nella medicina omeopatica.
Storicamente i druidi ne apprezzavano le proprietà diuretiche e lassative, ma in seguito i nativi americani utilizzavano il Lycopodium clavatum per trattare il dolore post parto, la febbre, la debolezza e per arrestare le emorragie delle ferite.
Oggi questa pianta viene utilizzata per curare i disturbi urinari e renali, quelli dello stomaco, la diarrea e, esternamente, è impiegata per le affezioni della pelle e come detergente antibatterico.
La polvere delle spore, anticamente chiamate anche spore di fuoco per le proprietà altamente infiammabili, contengono silicio, zolfo, manganese, calcio, zuccheri, oli essenziali, alcaloidi, pigmenti flavonici, licopidina e materie grasse particolarmente efficaci nel trattamento del prurito e degli eczemi.
Recentemente studi scientifici hanno scoperto la presenza di una sostanza chiamata Huperzine che è risultata molto efficace nel trattare problemi di memoria e potenzialmente anche la patologia dell’Alzheimer, benché ancora non siano state determinate sicurezza ed effettiva efficacia su questa ultima patologia.
Nel 1828 il Lycopodium clavatum è stato adottato dalla medicina omeopatica nella forma di tintura madre per trattare pazienti affetti da ansia e da effetti ad essa collegata, come disturbi digestivi, cattivo umore, irritabilità, difficoltà di concentrazione, flatulenza ed eccessiva apprensione.
Indicato anche per i bambini e per gli anziani, la presenza di alcaloidi ne richiede un utilizzo moderato e monitorato e in forma opportunamente diluita per evitare intossicazioni.
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