Come Migliorare la Lubrificazione Vaginale solo con Rimedi Naturali…

Come Migliorare la Lubrificazione Vaginale solo con Rimedi Naturali…

Come affrontare con rimedi naturali la secchezza vaginale

 

La secchezza vaginale è un problema che può colpire le donne di tutte le età, non necessariamente legato a fattori relativi alla menopausa.

Esistono diversi trattamenti di prescrizione medica per alleviare la secchezza vaginale, basati su estrogeni topici e orali ma vi sono anche rimedi naturali che non solo non richiedono la presenza di un medico ma che possono risolvere il problema senza effetti collaterali.

Una volta appurato che il problema non dipende da fattori esterni quali infezioni sessuali, reazioni allergiche a saponi o lubrificanti o intolleranza ai preservativi, la dieta è il primo step da valutare per risolvere il disagio.

La lubrificazione vaginale deriva dalle ghiandole della cervice e della vagina ma la maggior parte del fluido vaginale proviene dal flusso sanguigno che forma un liquido ricco di sodio, potassio, calcio e altri elettroliti che penetrano attraverso le cellule vaginali nella vagina.

Una buona idratazione è quindi fondamentale, oltre a una dieta sana e ricca di acidi grassi omega 3 e proteine.

Una dieta a base di zucca, semi di sesamo, semi di girasole e pesce, specialmente salmone, sgombro e tonno, è in grado di apportare supplementi di vitamina A e B e di beta carotene, oltre a isoflavoni che sono in grado di regolare i livelli di estrogeni eventualmente in declino.

Gli alimenti ad alto contenuto di isoflavoni sono lino, soia, legumi, ciliegie, noci, mele e sedano.

La dieta povera, è bene sottolinearlo, influenza significativamente le secrezioni vaginali, il flusso sanguigno e la lubrificazione.

Anche l’esercizio fisico è importante, venti minuti di attività cardiovascolare almeno tre volte alla settimana, aiutano a mantenere non solo la salute cardiaca ma anche l’equilibrio ormonale; estrogeni e testosterone hanno infatti un effetto diretto sull’atrofia vaginale e sulla sua secchezza.

L’esercizio fisico regolare aiuta a mantenere l’equilibrio ormonale stimolando le ghiandole surrenali e le ovaie.

Esistono poi prodotti tipici che sono naturalmente lubrificanti e che possono aiutare a lubrificare le pareti vaginali come olio di jojoba, olio di cocco e aloe vera, tutti ricchi di vitamina E.

Il cohosh nero e il suo estratto è un antico rimedio utilizzato dai nativi americani per curare problemi ginecologici e attualmente in uso per alleggerire i sintomi della menopausa come la secchezza vaginale.

Il cohosh è il nome comune per indicare la Cimicifuga racemosa, la Caulophyllum thalictroides, la Actaea rubra, tutte piante che introducono estrogeni vegetali nel corpo.

La Macafem è invece un’erba non estrogena che cresce in Perù e che influenza le ghiandole endocrine e quella pituitaria, stimolando così la produzione di ormoni.

Altre valide opzioni sono rappresentate dal finocchio, prezzemolo e anice che alleviano eventuali dolori, aumentano la salute generale ginecologica e contrastano la secchezza vaginale in modo assolutamente naturale e privo di rischi.

#ConteMascetti

www.erbediaphrodite.com

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