Moringa, la pianta della vita

 

La Moringa, Moringa oleifera, è una straordinaria pianta perenne originaria dell’India del sud, ma coltivata in numerose zone del mondo per le sue molteplici e miracolose proprietà.

La Moringa, oltre a possedere alti livelli nutritivi, ha la peculiarità di avere proprietà benefiche e curative in ogni sua parte; composta da 14 vitamine, 13 minerali, tra i quali calcio, rame, ferro, zinco e potassio, 8 aminoacidi essenziali, 10 aminoacidi non essenziali, Omega 3 – 6 e 9, sostanze biovegetali attive e ben 46 antiossidanti, la Moringa viene generalmente assunta sotto forma di olio.

La pianta ha un impiego molto vasto, basti considerare che viene utilizzata come un potente fluidificante del sangue, per ridurre i livelli di colesterolo cattivo, per combattere l’azione dei radicali liberi, per riparare le cellule danneggiate, per aumentare la memoria, per ridurre le infiammazioni articolari, come coadiuvante per perdere peso, per ridurre i disagi di malattie respiratorie come asma, bronchite e tubercolosi, in caso di dissenteria, disturbi uditivi e problemi che affliggono l’apparato visivo.

La Moringa è altresì una componente attiva fondamentale nei medicinali contro l’ALD, l’adrenoleucodistrofia, una grave patologia che colpisce le ghiandole del cervello e le ghiandole surrenali, ed è altresì un potente inibitore delle cellule cancerose responsabili della formazione del cancro al seno.

Questo autentico tesoro naturale è alla base di creme che contrastano le rughe e rendono la pelle più luminosa ed elastica oltre che prevenire la formazione dei punti neri.

I fiori della Moringa presentano anch’essi numerosi campi d’azione che vanno da quello della sessualità, come potenti afrodisiaci, a quello strettamente legato alla salute, favorendo un corretto drenaggio epatobiliare, fino a quello culinario, con un miele molto dolce e nutriente.

Quanto ai frutti, il loro utilizzo è estremamente efficace in caso di febbre, dolore diffuso e infezioni microbiche che attaccano l’organismo.

Le foglie della Moringa rappresentano una vera sorpresa poiché possono essere impiegate sia in cucina, cucinate in deliziose zuppe a base di curry, che in giardino, come efficace concime, e infine come purificanti dell’acqua contaminata; in quest’ultimo caso è bene sapere che dai semi dei frutti si ricava una farina in grado di pulire le acque contaminate grazie all’azione flocculante, vale a dire quella di fissare i corpi batterici e di trascinarli verso il fondo.

La corteccia della Moringa viene utilizzata per la produzione di saponi, lubrificanti e biocombustibili mentre la gomma che viene ricavata dal tronco della pianta è impiegata per la concia di pelli e carta.

Definita a giusto titolo “pianta della vita” per il suo potere di contrastare l’atonia uterina e come integratore durante la gravidanza per aumentare il latte materno, la Moringa presenta una sola controindicazione ovvero quella di non abusarne.

Il suo consumo ideale è quello di 6 cucchiai di olio al giorno per ottenere soddisfacenti benefici.

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