Cibi alcalinizzanti e dieta alcalina.

 

Me ne interesso da almeno da 25 anni di alimentazione e salute, ma mai come da un mese a questa parte mi sento parte in causa, dopo che mi e’ stato dianiosticato un rarissimo tumore alla base del cranio batezzato “Chordoma al Clivius”.

Da molti anni seguo un alimentazione sana, ma facendo un accurato esame di coscenza , per tutta la vita ho bevuto Belande alcoliche in grande quantita’ (birra,vino e superacolici), e fino a 10 anni fa consumavo spesso (2/3 volte alla settimana ) carne sia rossa che Bianca e formaggi, che purtoppo tendono ad aumentare l’acidita’ del sangue in modo enorme

Una delle poche notizie certe sull’origine e le cause della formazione dei tumori e’ che l’ambiente acido ne favorisce la formazione e li fa crescere piu’ rapidamente.

Per questi motivi e’ perticolarmente salutare evitare il piu’ possibile alimenti acidi ed e’ meglio capire come fare per alcalinizzare il nostro sangue.

I cibi alcalinizzanti aiutano a ripristinare il PH corretto del sangue. Cosa vuol dire? Sono cibi che aiutano ad alcalinizzare il corpo. Come funziona l’equilibrio acido-base? E come riconoscere i cibi che aiutano a disinfiammare e depurare il corpo per evitare la nascita e lo sviluppo di malattie anche gravi?

Ci sono tanti discorsi sul limone alcalinizzante oppure sui benefici che può offrire una dieta alcalina e ancora più dibattiti ci sono sull’acqua alcalina ionizzata. In questo articolo parleremo proprio di di come un regime alimentare alcalino può aiutarci a stare meglio.

I cibi acidificanti sono la costante della dieta occidentale: zucchero bianco, farine raffinate, proteine animali. Il termine “acidificante” si riferisce al fatto che è in grado di variare il normale pH del sangue (di solito tra valori 7,35 e 7,45). Anche variazioni molto piccole sono letali.

Per mantenere il pH ottimale intervengono i sistemi linfatico, tissulare, cellulare, osseo, renale, respiratorio…

 

cibi alcalinizzanti quali sono?

Con il tempo, a causa dell’iperlavoro del corpo per compensare l’acidificazione, subentrano sintomi diversi:

  • infiammazioni dei tessuti
  • stanchezza
  • aumento dei radicali liberi
  • cefalea
  • dolori articolari
  • reumatismi e crampi
  • indebolimento di capelli e unghie
  • depressione
  • immunodeficienza

Alla lunga si possono rischiare anche cardiopatie e cancro. Come correre ai ripari? Privilegiando i cibi alcalinizzanti a sfavore di quelli acidificanti.

 

Cibi alcalinizzanti quali sono?

Anche gli esperti ormai riconoscono che per combattere la patologia tumorale ci vuole un terreno più alcalino. E la prima prevenzione – così come la prima cura – passa attraverso il cibo, alcalinizzante appunto.

Cosa puoi fare? Per prima cosa, eliminare del tutto gli alimenti più nocivi:

  • cereali raffinati
  • zucchero bianco
  • oli idrogenati

Punta sulla varietà ed inizia i pasti con verdure crude e di stagione per alcalinizzare il corpo, magari condite con succo di limone, che ti aiuta a partire con una base poco acida (nonostante il sapore aspro).

Consuma abbondanti porzioni di ortaggi sottoposti a cotture leggere oppure crudi, completati da cereali integrali e legumi.

Alcalinizzare il corpo: bevi molto e pratica attività fisica

La regola per combattere l’acidosi comprende anche bere molto e fare molta attività fisica

L’attività fisica non deve essere esagerata: molto utili sono le passeggiate, specie nella natura, perchè l’aria pura facilita l’ossigenazione. Di contro, l’attività fisica intensa è acidificante e richiede maggiore attenzione alla dieta.

La passeggiata dopo cena è una delle pratiche migliori per alcalinizzare il corpo. Sono utili anche il rilassamento contro la rabbia e lo stress, che – è risaputo – è causa di acidificazione del corpo.

Misurare il pH del sangue

Tenere sotto controllo il pH è molto semplice: basta acquistare una cartina tornasole e bagnarla con qualche goccia di urina. La cartina si colora in modo differente e puoi confrontare il tuo valore (secondo la tabella qui sopra).

Il valore ottimale del pH è 7,3. Meglio misurare la seconda urina del mattino e quelle prima dei pasti principali.

Ripeti l’operazione per 10-15 giorni e potrai renderti conto della situazione. Se noti valori preoccupanti verso l’acidificazione, intervieni subito con le regole alimentari che abbiamo descritto prima.

Ora sei pronto a rendere più alcalino il tuo organismo: il primo passo verso un’ottima salute!

#ConteMascetti

 

(parte dell’articolo e stato scritto citando articoli contenuti in www.depurarsi.com)

 

www.erbediaphrodite.it

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