Esistono diversi prodotti della Natura che ci aiutano dai danni delle Onde Elettromagnetiche..

Esistono diversi prodotti della Natura che ci aiutano dai danni delle Onde Elettromagnetiche..

Proteggersi naturalmente dalle radiazioni

 

Il rapido progresso tecnologico ha aumentato enormemente l’esposizione umana alle radiazioni ionizzanti e i tentativi di proteggere l’essere umano da tali effetti con interventi farmacologici furono già fatti nel 1949, con la produzione dei radioprotettori.

Le recenti ricerche effettuate in laboratorio hanno ora confermato che esistono piante e vegetali che, opportunamente dosati, sono in grado di proteggere da ogni tipo di radiazione nociva per l’uomo.

Piante come il Gingko biloba, la Centella asiatica, l’Hippophae rhamnoides, l’Ocimun sanctum, il Panax ginseng, la Tinospora cordisoila, la Mentha piperita, lo Zingiber officinale e l’Aphanamixis polystachya, sono in grado di proteggere dalla letalità delle radiazioni, dalla perossidazione lipidica e dai danni al DNA.

Ma non solo, la valutazione dei singoli effetti benefici potrà in un prossimo futuro aiutare a sviluppare nuovi radioprotettori del tutto naturali e di fondamentale importanza per tutta l’umanità.

I recenti attacchi terroristici infatti hanno rafforzato l’idea che è necessario elaborare delle misure appropriate contro eventuali minacce nucleari, in grado di proteggere le popolazioni dall’esposizione delle conseguenti radiazioni.

A differenza dei prodotti realizzati in laboratorio, le piante presentano un’enormità di vantaggi innegabili, quali la mancanza di implicazioni tossiche, la possibilità di agire attraverso meccanismi multipli, la relativa economicità e la pressoché assenza di effetti collaterali se opportunamente dosate.

Esperimenti effettuati utilizzando un’infusione endovenosa di estratto di etanolo di foglie di Gingko biloba su pazienti con edema provocato da radiazioni al cervello, hanno dimostrato l’efficacia del trattamento, tanto che alcuni degli operatori recuperato dal sito di Chernobyl e trattati con dosi orali 3 volte al giorno per 2 mesi di estratto di Gingko, hanno recuperato più velocemente i parametri vitali rispetto a quelli trattati con radioprotettori.

Un’altra pianta molto efficace nel proteggere da radiazioni è la Centella asiatica, della quale si utilizza l’estratto acquoso, così come l’Ocimus sanctus che da tempo è noto per ridurre la mortalità indotta da radiazioni.

L’efficacia invece radioprotettiva del ginseng è stata riportata da diversi lavoratori sottoposti quotidianamente a fonti radioattive che, dopo poco tempo, hanno recuperato la conta piastrinica ed eritroricitaria.

É infine ampiamente noto che gli alginati delle alghe offrono la migliore protezione dalle radiazioni e dagli inquinanti ambientali; gli alginati si legano ai metalli pesanti e alle sostanze radioattive per poi essere espulsi dal corpo.

La Chlorella pyrenoidosa, sviluppata dai giapponesi come antidoto e trattamento contro le radiazioni atomiche, è uno dei migliori integratori alimentari da adottare per la prevenzione e il trattamento dell’esposizione radioattiva.

#ConteMascetti

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